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Utente: melograna
Nome: valeria
Ho vissuto un po'dappertutto...ho cambiato tanti lavori. Ho sperimentato sulla mia pelle cosa vuol dire lavorare nello "scintillante" mondo della comunicazione ...e sono scappata a gambe levate appena possibile! Ho scelto di vivere in provincia e di aprire una piccola libreria. Si chiama Fahrenheit.

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mercoledì, 06 agosto 2008

miscellanea


Ieri al Carpino Folk Festival per vedere Vinicio Capossela.
Bolgia infernale, ad un certo punto è persino passata l'ambulanza in mezzo alla piazza! Ora, pensata a una piazza stracolma di gente, pressata come miriadi di sardine, e focalizzate un'ambulanza che si fa strada e ci passa giusto in mezzo! PANICO.
Comunque, Carpino ieri sembrava un quartiere di San Giovanni: pieno di concittadini!
Capossela è bravissimo, mi chiedo però che c'entri la sua musica con il Carpino Folk Festival  (ma a parlare di questo sarebbe molto più bravo il mio amico Gianluca, vero intenditore di taranta e tarantelle)
Ieri siamo stati anche allietati da un bell'incendio vicino Monte (sia mio padre che l'astronauta si sono praticamente trovati in mezzo ieri pomeriggio)....com'è che dice Caparezza in Vieni a ballare in Puglia? "Fuma persino il Gargano con tutte quelle foreste accese"
...è importante non trascurare le tradizioni, non trovate?! Altrimenti potremmo trovarci disorientati e in preda al panico. Per carità!
L'altra notizia è che sono alla frutta: ogni parte del mio corpo vuole andare in vacanza! Comunque si tratta ancora di pochi giorni: da sabato pomeriggio abbasserò le serrande. E' buffo, prima aspettavo le vacanze per fare scorpacciate di libri, ora invece le aspetto per disintossicarmi un po' da loro! Ho solo voglia di nuotare, camminare, andare in bici...insomma di spegnere un po' la testa! turn off my brain..

 So che il caldo e l'estate non stimolano discussioni serie ma ci tengo a sottolineare almeno una notizia di questi giorni: in Italia le morti bianche sono più degli omicidi (oltre ad essere il Paese europeo con maggior numero di morti bianche). Che dire? che forse accanirsi sul problema della sicurezza, dei rom, aizzare le folle e persino portare l'esercito nelle città non è una delle più grandi priorità.....sentivo l'intervista di un appartenente alle forze dell'ordine che diceva qualcosa tipo, dispiegare così le forze dell'ordine non serve a niente, è solo un'operazione di facciata, se proprio devono spendere tutti quei soldi, perchè non ce li danno per aumentare i nostri stipendi da fame? Credo che la riflessione non faccia una piega..
Poi parliamo del nome: morti bianche...eufemismo per dire cosa? mi sembra simile alle cosiddette "bombe intelligenti": chissà se chi si è trovato in mezzo le ha trovate così intelligenti!...A volte, davvero, sembra che basti cambiare il nome a qualcosa, renderla meno truculenta, per distorcere il vero significato, ovverosia, in questo caso, che si tratta di morti e di bombe. Plain and simple, come dicono gli inglesi.
Ma il Governo non vuole che ci preoccupiamo, che ci rattristiamo, come nel libro Fahrenheit 451 è meglio non leggere "roba" seria, perchè altrimenti pensi, e se pensi ti deprimi...o diventi sovversivo.
Quindi avanti, appassioniamoci all'informazione allo "Studio Aperto" style: alle nozze di, alla nuova pettinatura di, ai partecipanti all'Isola dei famosi 700esima edizione...è di questo che il "popolo" dovrebbe interessarsi.
Credo proprio che non siano lontani i tempi di "panem et circenses"!
Ma almeno ai tempi dei romani il pane lo davano! Ora veramente ci ritroviamo solo con il circo....e sapete la cosa ancora più preoccupante? che stavolta penso che i clown, i fenomeni da baraccone, siamo proprio noi, i cittadini!
Mi sbaglio? Mah..certo sarebbe bello..

postato da: melograna alle ore 10:39 | link | commenti (10)
categorie: musica, riflessioni

Commenti
#1   06 Agosto 2008 - 12:13
 
le cose che ai detto son tutte vere purtroppo,ma in italia siamo tutti dei clown,compresi anche loro,i politici che guidano l'italia,ovverosio la nazione barzeletta,la piu derisa e presa in giro al mondo.comunque l'assurdita dell'ambulanza che sfreccia tra folla ci puo anche stare in un concerto del grande capossela.non credi?...
ciao w i libri e buone vacanze.
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#2   06 Agosto 2008 - 19:07
 
E qui ti contraddico ben due volte:
Numero 1: Il Carpino Folk Festival non è solo un festival di tarante, ma di musica etnica in generale e Caposella ha mischiato molta musica etnica, dai balcani a quella mediterranea.
Numero 2: Non è il governo che ci nasconde le notizie serie, siamo noi che vogliamo seguire le notizie deficienti, loro ci propinano solo quello che vogliamo.

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#3   06 Agosto 2008 - 20:06
 
sul punto 1 sicuramente hai ragione tu...come ho accennato, gianluca, che invito a commentare qui, se non è troppo impegnato a bighellonare in vacanza (sentimento d'invidia!), è sicuramente un super esperto..anzi, sarebbe bello se vi confrontaste.

sul punto 2 mi spiace ma rimango della mia idea..è vero che il popolino c'è, quelli che il massimo della vita è seguire i reality show, leggere riviste di gossip e andare a caccia di vip a Porto Cervo, ma è anche vero che il governo ha instaurato uno stato di, chiamiamola così, "dittatura soft"...e i giornalisti tranne pochissimi casi sono tutti imbavagliati e pavidi, asserviti al potere. Un esempio lampante? l'amara comicità della dichiarazione di Berlusconi: "l'immondizia a napoli è sparita". Ora, l'immondizia è rimasta esattamente dov'è, ma nessuno ne parla....è mai possibile?! come mai con Prodi i tg parlavano ore e ore dei rifiuti di napoli e adesso invece millantano una situazione paradisiaca? quindi diciamo che è un insieme governo-mondo dell'informazione-popolino. la terribile triade!
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#4   06 Agosto 2008 - 23:15
 
sì, ma è anche vero che il popolo se vuole ha molte alternative per potersi informare, ma preferisce altro...
Allora si riformula il tutto: la dittattura soft (manco tanto), non solo è stato creato dai tg asserviti al potere, ma anche dalla mancanza di tempo per informarsi, oramai si lavora sempre più e dalla società consumista dove (e questa l'ho sentita veramente da un tizio) la massima espresione libertà è avere una macchina per andare la domenica al mare.
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#5   07 Agosto 2008 - 07:59
 
....Ma è ne "Il ballo di San Vito" (1996) che si consolida nel suo repertorio l'attenzione per le tradizioni della canzone popolare italiana e mediterranee in genere. In un clima di sagra paesana, tra balli e canti di antiche contrade, si ambienta il brano che da il nome all'album: una pulsazione ossessiva che si trasmette a tutto il corpo, in un magistrale connubio di musica, modulazione della voce e testi, che si fondono e trasmettono la vibrazione della tarantola. Capossela si conferma cantore delle storie di vita comune, di giornate "senza pretese" (per dirla con il titolo di un brano del suo primo album), di giovani di periferia, di racconti in bilico tra dramma e ironia. "Al Veglione" e' un delizioso quadretto di una festa di capodanno in un piccolo paese del sud Italia, rimasto nella memoria di un bambino e rappresentato come fosse un'istantanea da un film di Fellini; l'inesorabile "Pioggia di Novembre" distilla umori mesti e malinconici, mentre "Contrada Chiavicone" e' un'altra pantomima paesana, sorretta da un ritmo sempre piu' nervoso e incalzante.
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#6   07 Agosto 2008 - 08:02
 
La rondinella (terre di confine- i kuta kuta)
femmine (tradizione salentina)
La padrona mia (omaggio a matteo salvatore)
Il bene mio (omaggio a matteo salvatore)
Nachenanachecici (omaggio a matteo salvatore)
Rapatatumpa ( il verso delle mosche) (omaggio a matteo salvatore)
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#7   07 Agosto 2008 - 10:21
 
festival, grazie della panoramica esauriente...in effetti il legame c'è, e anche profondo.
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#8   07 Agosto 2008 - 10:22
 
tanuccio,
che tristezza...
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#9   14 Agosto 2008 - 11:52
 
Abbandono il mio bighellonare per controllare se ci sono novità al lavoro... e per entrare nel discorso (ma posso assicurare che anche la padrona di casa ed Ale si stanno facendo il mare... anche se dovrebbero migliorare a carte).

Visto che mi ci hai tirato per i capelli (?)...
Capossela (con una sola "l") al CFF?
La domanda non si pone nemmeno. Basta dare un'occhiata agli ospiti delle passate edizioni per capire che ormai ci si possa invitare anche gli Iron Maiden. Sicuramente Vinicio ha molto a che fare con la musica tradizionale e, per piacere, non soltanto perchè ha realizzato una canzone sul tema tarantismo. Basta dare un'occhiata a tanti altri dischi per capire che la sua ispirazione arriva dai luoghi più impensati per altri artisti canonici... un circo, un funerale, un rito sardo, un evento tragico, una cantina... un morto di fame di Apricena. Caposs aveva apprezzato Matteo Salvatore prima che tutti noi si corresse a tumularlo nella fama postuma. Ovunque Proteggi gli stato appunto dedicato.

Una curiosità. Visto che Festival ha, credo, riportato una citazione, vorrei leggere il riferimento.

Per quanto riguarda il CFF sono d'accordo. Non è assolutamente un festival di "Tarante". Se fosse così sarebbe pieno di teche di vetro dove aracnidi di ogni dimensione servirebbero a stuzzicare il senso dell'orrido del visitatore. Purtroppo si continuano a mischiare i termini Taranta, Tarantella, pizzica, musica popolare, musica folk, canto di tradizione orale e via dicendo.
Il CFF è un festival di musica che prende spunto e viene promosso come tale da una sua origine "popolare" dovuto ad un nucleo sempre più minuto di spinta derivato dall'attività di portatori GENUINI della musica di tradizione. Più passa il tempo, più diventa altro, visto il desiderio di farlo diventare al più presto un altro mostro di speculazioni e confusione insieme alla notte di Melpignano. Costatazione amara che il mondo debba andare così. Meglio trovare il modo di attirare centinaia di punkabbestia pisciatori di piazza, figli di papà in cerca di brivido alternativo e tutti coloro che oscillano tra queste posizioni (non dimentichiamo gli sponsor) per ridurre un paese ad una latrina che occuparsi realmente della salvaguardia delle tradizioni e dei canti dei nostri nonni.

P.S. Scusa Festival se faccio il pignolo e mi rendo antipatico, il brano di Salvatore è "Padrone Mio". Viceversa potrebbe sembrare un canto d'amore... e decisamente non lo è.
utente anonimo

#10   18 Agosto 2008 - 12:38
 
gianluca,
ineccepibile come al solito ;-)

e per quanto riguarda le carte: non ti allargare troppo...diciamo che sia io che l'astronauta eravamo troppo rincoglioniti dal sole x concentrarci..che scusa pessima, vero?!..rivincita a breve, allora..

p.s. è appena venuto a trovarmi leonardo dello speleo: dall'autunno si ricomincia, curati il ginocchio!
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